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Quartiere Finanziario, Varsavia
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VARSAVIA CUORE DELLA POLONIA

Situata sulle sponde del fiume Vistola, Varsavia oltre ad essere la capitale Polacca è anche una delle città più popolose d’Europa.
E’ un concentrato di contrasti architettonici in armonia tra di loro, partendo dallo stile barocco e rinascimentale della Citta’ Vecchia, si passa alle testimonianze della severa architettura sovietica, fino ad arrivare ai moderni palazzi in vetro e acciaio dell’era post comunista.
Questo eclettismo presente nel panorama urbano, crea un caleidoscopio stilistico molto affascinante che rende la città dinamica e frizzante… un laboratorio architettonico ancora oggi in piena espansione, infatti attualmente sono molti i cantieri aperti per la costruzione di nuovi edifici moderni.


Questo particolare panorama architettonico é legato alle vicende che coinvolsero la citta’ durante la Seconda Guerra Mondiale, infatti durante l’occupazione nazista la città fu completamente distrutta su ordine di Hitler.

Qui potete leggere l’articolo sui campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau

Con la fine del conflitto Varsavia fini’ sotto il controllo sovietico, e nonotante le difficolta’ di un governo dittatoriale, negli anni ’50 ebbero inizio i lavori di ricostruzione, in cui si cerco’ di riportarla nelle sue forme originarie.
I quartieri e gli edifici storici furono ricostruiti basandosi su fotografie, dipinti e documenti, cercando di rispettare nei dettagli l’aspetto delle architetture precedenti, un esempio é la Citta’ Vecchia ricostruita nel suo originario stile barocco-rinascimentale,  e negli anni ’80 é stata inserita dall‘UNESCO tra i siti Patrimonio dell’Umanita‘.

Varsavia, Polonia

Stare Miasto e Colonna di Sigismondo, Varsavia

Questa città esercita, sul viaggiatore, un grande fascino in quanto si respira l’aria di una capitale culturalmente e artisticamente dinamica e curiosa, molti sono i musei, teatri, gallerie d’arte, concerti, eventi e altro ancora…non dimentichiamo, infatti,  che a Varsavia sono legate alcune personalità illustri dell’arte e della musica,  questa è la città  natale del noto compositore Fryderyk Chopin e dell’artista Tamara De Lempicka.

Cosa Vedere a Varsavia

Varsavia è una città dalla storia lunga e travagliata, le sue origini risalgono alla costruzione di una fortezza da parte dei Duchi di Masovia, questo corrispondeva al primo nucleo del Castello Reale. Intorno a quest’area si svilupparono i primi nuclei abitativi che costituivano il Ducato di Masovia ovvero l’attuale città vecchia. Con la morte dell’ultimo Duca di Masovia, agli inizi del 1500, Varsavia passò sotto il controllo diretto dei re di Polonia, che ne fecero la nuova capitale del regno polacco. Ma con l’occupazione svedese nel 1655,  subi’ numerose perdite solo successivamente, sotto il regno di Giovanni III Sobieski, ci fu una ricostruzione in cui Varsavia visse un periodo di grande prosperità che ne fecero  un importante centro culturale e artistico.

Durante il regno dell’ultimo re polacco, Stanislau Augusto Poniatowski, la città divenne un protettorato della Russia, di fatto  perse la propria indipendenza fino a cadere completamente sotto il controllo Russo.

Quartiere Finanziario, Varsavia Polonia

Quartiere Finanziario, Varsavia

 

Dopo la prima guerra mondiale, il paese riottenne l’indipendenza e Varsavia ritornò ad essere la capitale della Polonia. Nel 1939 con la seconda guerra mondiale, fu assediata dai nazisti i quali bombardarono pesantemente la città dando avvio a persecuzioni e deportazioni della popolazione ebraica, e con la costruzione di  un ghetto ebraico, l’occupazione nazista ridusse Varsavia ad un cumulo di macerie.

Con la fine del conflitto, il paese fu posto sotto il controllo sovietico, e negli anni seguenti  ebbe avvio la ricostruzione del suo patrimonio architettonico ed artistico.

Ecco una lista delle migliori attrazioni da vedere a Varsavia :

La Stare Miasto, ovvero  la Città Vecchia, è il quartiere più antico di Varsavia, in cui campeggia la Colonna di Sigismondo, costruita per celebrare la città divenuta capitale della Polonia. La città vecchia fu ricostruita interamente in seguito ai danni riportati durante la seconda guerra mondiale, e successivamente è stata  inserita   dal’Unesco nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità.

Stare Miasto, Varsavia

Stare Miasto e vista del Castello Reale, Varsavia

La Stare Miasto ha il suo nucleo nella Rynek Starego Miasta ovvero la Piazza della Città Vecchia, nel cui centro campeggia la statua della Sirena  simbolo della città, mentre intorno, la piazza è circondata da splendidi palazzi in stile rinascimentale e barocco.

Rynek Starego, Varsavia

Rynek Starego Miasta e statua della Sirena, Varsavia

Qui è situato anche il Castello Reale Zamek Kròlewski, fatto costruire dai duchi di Masovia, anche questo fu interamente distrutto dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Il castello durante il regno di Stanislaw  August Poniatowski, nel 1764-95, raggiunse il suo massimo splendore divenendo una delle più importanti residenze reali d’Europa. All’interno è possibile visitare le bellissime sale affrescate e ammirarne le sculture e i dipinti in esse presenti come il bellissimo Appartamento Reale in cui sono presenti 23 dipinti del noto pittore italiano Canaletto.

Dalla Città Vecchia  si apre  la Strada Reale, lunga 4 km che conduce alla residenza reale di Wilanow.

Palazzo Reale, Varsavia

Varsavia, Polonia

Katedra Sw Jana, la Cattedrale di San Giovanni Battista, situata nella città vecchia  è la chiesa più antica di Varsavia, anche questa fu distrutta durante la guerra e ricostruita successivamente nel suo originario stile gotico, all’interno è custodita la tomba degli ultimi duchi di Masovia.

La Città Nuova,  Nowe Miasto, si sviluppa fuori dalle mura della città vecchia, è inappropriato definirla città nuova dato che le sue origini risalgono alla fine del XIV secolo, non presenta mura difensive e la sua piazza è dominata dalla Chiesa delle Suore del Santissimo Sacramento. Nella zona potete visitare il Monumento all’Insurrezione di Varsavia, è tra i monumenti più importanti della città, fu inaugurato nel 1989 per commemorare l’Insurrezione di Varsavia avvenuta nel 1944 contro l’occupazione nazista, e il Museo dedicato a Marie Sklodowska-Curie la donna scienziato vincitrice di due premi Nobel.

La Cittadella situata a pochi chilometri dalla città nuova, fu costruita nel 1830 dallo zar russo Nicola I, per intimidire la popolazione in seguito alle rivolte che si scatenarono a Varsavia contro il dominio russo che era stato  imposto sulla città, infatti questa fu una prigione in cui furono rinchiusi e condannati a morte molti protagonisti delle rivolte del 1863, al suo interno il Muzeum Pawilon X è dedicato ai prigionieri che si batterono per la libertà della Polonia.

Il Palazzo della Cultura e della Scienza, Varsavia Polonia

Palazzo della Cultura e della Scienza, Varsavia

Il Palazzo della Cultura e della Scienza,  è situato nel quartiere finanziario di Varsavia circondato da moderni grattacieli in vetro e acciaio, è l’edificio più alto della città e dell’intera Polonia, la sua altezza di ben 231 metri supera quella dei grattacieli che lo circondano. Costruito durante la dittatura sovietica, come dono della Russia alla città, attualmente ospita un cinema multisala, tre teatri, sale congressi, uffici, non perdete una visita alla sua terrazza panoramica, da cui potrete ammirare dall’alto l’intera città.

 

Il Quartiere Ebraico, prima della seconda guerra mondiale Varsavia ospitava una delle  comunità ebraiche più grandi d’Europa, quando i tedeschi occuparono la città, nel 1940 costruirono un ghetto nei quartieri di Muranòw e Miròw a maggioranza ebraica, innalzando un muro di mattoni alto 3 metri e ricoperto di filo spinato. Qui furono costrette a vivere  circa 450.000 ebrei prima di essere deportati nei campi di concentramento costruiti in Polonia dai nazisti.

Quartiere Ebraico, Varsavia Polonia

Quartiere Ebraico, Varsavia

Nell’aprile del 1943 all’interno del ghetto i superstiti diedero vita ad una rivolta alla quale i tedeschi risposero bombardando l’intera area radendola al suolo. Oggi restano poche tracce e alcuni frammenti del muro tra le case di Ulica Sienna 55, Ulica Zlota 62 e Ulica Walicòw.

Dopo la guerra nell’area sorsero palazzi dalla rigida architettura sovietica.

Nelle vicinanze del Quartiere  Ebraico potrete visitare il Museo dell’Insurrezione, il Museo della Storia degli Ebrei Polacchi, il Monumento agli Eroi del Ghetto, e il Monumento di Umshlagplatz la cui forma rettangolare ricorda i carri di bestiame in cui erano ammassati i deportati, infatti questo monumento segna il punto in cui partivano i carri diretti al campo di sterminio di Treblinka, il Cimitero Ebraico con 200 mila lapidi è il più grande in Europa , la Sinagoga Nozyk l’unica ad essere sopravvissuta ai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

L’antico  Quartiere Praga, situato sulla sponda orientale della Vistola, dopo la seconda guerra mondiale fu  abbandonato divenendo un quartiere  fatiscente, risparmiato dai bombardamenti, conserva il suo aspetto originario che gli conferisce molto fascino, negli ultimi anni la zona è stata riqualificata rendendolo uno dei quartieri più alternativi della città con gallerie d’arte, botteghe di artisti e locali.

Trasporti a Varsavia

La rete dei trasporti della città è molto efficiente infatti Varsavia presenta un’ottima rete metropolitana, tram, autobus e taxi, per cui spostarsi risulterà molto semplice. I trasporti urbani sono gestiti dall’ ente per i traposrti urbani  Zarząd Transportu Miejskiego ZTM, una rete di linee tram, autobus e metropolitane che usano gli stessi biglietti, i quali sono acquistabili dai botteghini automatici situati ad ogni fermata o nei chioschi della compagnia di trasporti Ruch e Relay o nelle edicole, e potrete scegliere o tra i biglietti validi per una corsa singola, per la durata di 1 h, 2 h, 3 h, 24 h , per tre giorni, per sette giorni o l’abbonamento  valido per un mese.

Varsavia Trasporti Polonia

Gli Autobus sono disponibili dalle ore 05:00 alle ore 23:00, mentre nelle ore notturne è disponibile un servizio fino  alle 04:30/05:00 del mattino e partono ogni mezz’ora. Gli autobus sono il modo più comodo per spostarsi in città e raggiungere le principali attrazioni turistiche, come la linea 180 che attraversa il centro storico e arriva fino al palazzo reale di Wilanòw.

La Metropolitana, ha una sola linea la M 1, con 18 fermate e collega la stazione di   Kabaty a quella di Mlociny, ci sono fermate anche nella zona  centrale della città. Attualmente sono in costruzione le linee M2 e M3.

Altro sistema di trasporti molto veloce ed efficiente per spostarsi in città è il Tram, ci sono 36 linee e   circolano ogni giorno dalle 05.00 alle 23.00.

 

Come ho già scritto  nel precedente articolo sulla Polonia  nelle principali città polacche potete usufruire di tessere turistiche che vi permetteranno di avere tariffe scontate per musei, gallerie d’arte e circolare gratuitamente sui mezzi pubblici come la Warsaw Pass.

Trasporto dall’aeroporto al centro di Varsavia

L’Aeroporto di Varsavia Fryderyk Chopin, è situato a 13 km dal centro della città, è possibile  raggiungere il centro con vari mezzi :

  • Autobus con le linee  n.175, il n.188 e il n. 32 (servizio notturno) passano ogni 10/15 minuti, nel dettaglio la linea 175 (orari tutti i giorni dalle 04:50 alle 23:00) vi condurrà nella Città Vecchia e alla Stazione Ferroviaria Centrale, la linea 188 (orari tutti i giorni dalle 04:43 alle 23:13) vi porterà fino alla metropolitana, alla stazione Politechnika ed al quartiere Praga, mentre la linea notturna 32 (orari tutti i giorni dalle 23:09 alle 04:39) vi condurrà nella Città Vecchia e alla Stazione Ferroviaria Centrale.
  • Taxi il posteggio taxi è situato all’uscita del Terminal arrivi,  le compagnie più note che offrono servizio sono : Merc Taxi (tel: +48(0)22 677 77 77), MPT Radio Taxi (tel: +48(0)22 9191), Sawa Taxi (tel: +48(0)22 644 44 44). Le tariffe per una corsa si aggirano intorno ai 40-60 zloty.
  • Noleggio Auto, presso l’aeroporto di Varsavia ci sono gli uffici di molte  compagnie che si occupano del noleggio auto come la Local Rent a Car , Budget, Europcar, Hertz, Avis.

 

 

Per altre informazioni sulla Gastronomia Polacca e Informazioni utili per viaggiare in Polonia leggete il mio articolo Polonia Viaggio tra Arte&Storia   & Auschwitz-Birkenau

 

a breve il mio diario di viaggio su Cracovia

 

per consigli e suggerimenti scrivete a [email protected]

oppure  lasciate una traccia del vostro passaggio su Explore Travel Note  nel box commenti 🙂

 

 

© 2016 le foto e il testo presenti nell’articolo sono di proprietà di Tiziana Bel & Giovanni Kiace è vietata la riproduzione delle foto e dei contenuti senza l’autorizzazione dell’autore.

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