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SIVIGLIA / ANDALUSIA / SPAGNA
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SIVIGLIA LA PERLA DELL’ ANDALUSIA / SPAGNA

SIVIGLIA E’ LA PERLA DELL’ANDALUSIA, UNA CITTA’ COSMOPOLITA MA DAL FORTE SPIRITO IDENTITARIO, VANTA UNA STORIA MILLENARIA. LA SUA EREDITA’ ARABA, L’ARCHITETTURA MUDEJAR, I BARRIOS POPOLARI, LO STILE MORESCO, GLI SPETTACOLI DI FLAMENCO, LE TAPAS DI RITO NELLE TAVERNE TRADIZIONALI, I SITI PATRIMONIO UNESCO, I MUSEI DI ARTE CONTEMPORANEA LA RENDONO UNA DELLE CITTA’ PIU’ORIGINALI E VIVACI DELLA SPAGNA. ECCO COSA VEDERE.

Siviglia è una città che vive al ritmo caliente del Flamenco, la perla dell’Andalusia vibra sotto i raggi di un sole splendente che illumina i suoi palazzi dalla pietra color oro e decorati con azulejos in stile arabeggiante.

La città, con una tradizione millenaria, sorge sulle rive del fiume Guadalquivir che scorre placido tra i barrios. Un tempo, lungo il fiume risalivano le navi in seguito alla traversata Atlantica e attraccando qui cariche di spezie, tessuti preziosi e profumi provenienti da terre lontane. Questo fece di Siviglia una delle città più prospere e cosmopolite della Spagna. Ricca di Hammam, moschee, chiese, musei e taverne tipiche, Siviglia è la città perfetta per passare qualche giorno in Andalusia e scoprire la regione.

La Storia di Siviglia

Nel corso della sua storia, Siviglia, fu interessata dalle invasioni di diversi popoli barbarici fino all’arrivo di bizantini e arabi. Sotto il dominio arabo la città venne chiamata Ishbīliya, in arabo: إشبيلية‎, Ishbīliya.

La dominazione araba ha lasciato incredibili testimonianze come la costruzione di monumenti come la Giralda, la Torre dell’Oro, l’Alcazar e le mura della Macarena.

Con la caduta dell’impero islamico e la prese del potere da parte della famiglia reale di Castiglia, la città fu convertita al cristianesimo e le innumerevoli moschee furono convertite in chiese cristiane, mentre l’Alcazar divenne la sede reale. Nel 400 i Re Cattolici designarono Siviglia come sede della Santa Inquisizione, organo predisposto per combattere le eresie religiose.

Con la Scoperta delle Americhe Siviglia fu sede di fiorenti commerci con le colonie americane, divenendo nota sopratutto per il monopolio del tabacco che ne fecero una delle città più ricche della Spagna.

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Il Barrio De Santa Cruz

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Il quartiere più famoso di Siviglia è il Barrio De Santa Cruz, il vecchio quartiere ebraico in stile moresco è un labirinto di viuzze strette e acciottolate ricche di fontane, piazze assolate, giardini con palme e cactus, case in stile andaluso con cortili decorati con azulejos multicolori. Il quartiere regala l’animo più suggestivo e romantico della città, animato da tantissime trattorie tipiche con i tavolini all’aperto dove fare una sosta tapas.

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Quartiere Triana

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Il nome deriva da una colonia romana fondata dall’imperatore Traiano, il quartiere Triana anticamente fu abitato da marinai, toreri, ballerini di flamenco e gitani . Infatti in tempi antichi la comunità nomade non potendo accedere all’interno delle mura della città fortificata si stanziò in questo quartiere, vivendo qui per molto tempo. Triana possiede una forte identità e rivela ai viaggiatori l’anima più intima di Siviglia. Tra le sue stradine lastricate ci sono alcuni tra i migliori ristoranti e taverne della città. Inoltre tra chiese e monumenti ci sono i resti del Castello di San Giorgio, sede della Sacra Inquisizione.

La Cattedrale di Siviglia

SIVIGLIA / SPAGNA / ANDALUSIA

La Cattedrale di Siviglia è una delle più grandi al mondo, costruita in uno splendido stile gotico realizzata dal 1401 al 1506, sfruttando la pianta di una preesistente moschea realizzata dagli arabi. dal 1987 fa parte dei siti della città dichiarati Patrimonio Unesco.

Al suo interno è conservata l’imponente tomba del noto navigatore Cristoforo Colombo. Il suggestivo mausoleo è retto da 4 grandi statue-colonne che rappresentano i 4 regni di Spagna Castiglia, Leon, Aragona e Navarra.

Il vero simbolo della Cattedrale è tuttavia la Giralda,  che svetta tra le cupole e i tetti di Siviglia. Questo è un vecchio minareto alto 105 m, fu convertito in campanile in seguito al periodo della Reconquista. E’ il miglior esempio di architettura islamica che si trova in Spagna.

Infatti la cattedrale sorge sul sito di una antica moschea costruita nel 1402 per dimostrare il benessere della città.

Plaza de España

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L’imponente piazza in stile moresco è un vero e proprio gioiello opera dell’architetto Annibale Gonzales, su una superficie di 50.000 mq, è la piazza più grande di tutta la Spagna.

La sua galleria porticata, i suoi ponti, i canali sono decorati con spettacolari maioliche di azulejos. La piazza rappresenta un simbolico abbraccio alle colonie iberico-americane.

Parco di Maria Luisa

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Il  Parco pubblico di Maria Luisa, è un’oasi di verde nel cuore di Siviglia, dedicato a Maria Luisa di Borbone, moglie del Duca di Montpellier che ne ordinò la costruzione donandolo in seguito alla città. Questo parco è intriso dai profumi mediterranei delle erbe aromatiche, dei pini, delle ginestre, roseti, agrumeti, olmi, e decorato con fontane zampillanti, panchine disposte all’ombra e le state dei grandi eroi spagnoli.

Alcazar

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La Real Alcazar è una meraviglia da Mille e una Notte!

E’ uno spettacolare esempio di archiettura mudejar, inserita nella lista dei siti Patrimonio Unesco dal 1987. E’ un monumento fortezza tra i più antichi al mondo costruito dagli arabi e successivamente divenuto sede reale della dinastia Castigliana. Al suo interno racchiude meraviglie come specchi d’acqua, patii, cupole in stile arabo, decorazioni esotiche, colonne, archi e un giardino con circa 20 mila specie di piante centenarie.

Archivio delle Indie

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L’Archivio delle Indie di Siviglia è tra i monumenti della città inserito nella lista dei siti Patrimonio Unesco dal 1987. L’Archivio fu costruito per volere del re Carlo III a fine 700 e custodisce importanti documenti relativi alle navigazioni, mappe, ai possedimenti e ai commerci della Spagna con le sue colonie di Americhe e Filippine. Ci sono circa 43.000 fascicoli alcuni dei quali firmati da Cristoforo Colombo, Cortès,Vasco Núñez de Balboa,Francisco Pizarro, e Magellano.

La Torre dell’Oro

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Situata sulle rive del fiume Guadalquivir, aveva la funzione di torre di avvistamento per il controllo degli accessi alla città. Fu costruita dai musulmani nel XIII secolo, insieme alla Giralda, è uno dei monumenti ereditati dalla dominazione araba. Alta 36 metri il monumento presenta una pianta a 12 lati, la pietra color miele con cui è costruita si riflette nelle acque del fiume creando degli spettacolari effetti dorati, da questo gioco di riflessi deriva il suo nome.

Metropol Parasol

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Il Metropol Parasol, o Setas de Sevilla, è un’avveniristica opera contemporanea che domina Plaza de la Encarnaciòn, ed è la porta di accesso al quartiere de La Macarena. E’ uno dei monumenti di arte contemporanea in legno più grande al mondo, costruito fra il 2006 e il 2011 secondo un progetto futuristico dell’architetto tedesco Jürgen Mayer.

La superficie ad alveare è bucherellata questo consente di far trapassare l’aria e proteggere la piazza dal sole caldo della città, soprattutto nei mesi estivi. La struttura è sviluppata su più livelli un museo e una piazza, bar dove fermarsi per una pausa tapas, un mercato e una splendida passerella a ben 28.5 metri di altezza dalla quale ammirare tutta Siviglia. Durante gli scavi per la realizzazione dell’opera furono rinvenuti dei reperti archeologici.

La Macarena

La Macarena, è un quartiere situato nella parte settentrionale della città all’interno dell’antica cinta muraria della città ancora oggi visibile, è uno degli storici quartieri popolari di Siviglia.

Al suo interno le caotiche stradine nascondono una gran quantità di piccole chiese ed edicole votive. Tra i monumenti più celebri c’è la Basilica de La Macarena, costruita nel 1949 in stile neobarocco dall’architetto Gómez Millán, all’interno è conservata una delle immagini più conosciute e venerate della Semana Santa di Siviglia, la statua della Virgen de la Esperanza Macarena, opera seicentesca ornata di oro, argento e pietre preziose.

Dall’altra parte del fiume è situata il Centro Andaluz de Arte Contemporàneo.

Centro Andaluz de Arte Contemporáneo

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Siviglia è un importante polo dell’arte contemporanea spagnola. Il Centro di Arte Contemporanea è situato nel Monastero della Cartuja di Santa María de las Cuevas, antico centro di produzione ceramica del periodo almohade, dove nel 1248 apparve l’immagine della Vergine richiamando eremiti e viandanti. L’ospite più illustre fu Cristoforo Colombo. Diventa Centro di Arte Contemporanea nel 1992, oggi è un polo che da spazio alla creatività contemporanea ospitando numerose mostre di artisti nazionali e internazionali.

Museos De Bellas Artes

E’ uno dei musei più importanti dell’Andalusia. Sorge all’interno del Convento de la Merced Calzada costruito nel 1248, la struttura originale era in stile mudejar, ma oggi resta ben poco a causa delle trasformazioni subite nel tempo. Il museo fu fondato nel 1835, al suo interno spettacolari chiostri e decorazioni con azulejos, accolgono i visitatori su ben 2 piani, dove sono esposte mostre permanenti e temporanee. Tra le opere esposte ci sono capolavori dell’arte medievale spagnola, del barocco spagnolo, del rinascimento, del manierismo sivigliano e la pittura dell’800 e 900, tra i capolavori ci sono le opere di Diego Velázques e Alonso Cano.

Una Notte col Flamenco

IL Flamenco è una danza secolare nata proprio in Andalusia, e simbolo dell’identità e del folclore popolare spagnolo, iscritta nella lista dei Beni Culturali Immateriali dall’Unesco.

La sua storia è antichissima ed è legata alle minoranze delle comunità gitane che abitarono il paese e che utilizzarono questa forma d’arte come un vero e proprio sfogo delle loro emozioni. Esiste un documento conservato in una delle Cartas Marruecas di Cadalso (1774), dove la musica flamenca viene attribuita ai gitani.

Si tratta di un ballo complesso e molto suggestivo accompagnato dalla chitarra flamenca, da nacchere, “cajón”, mani e tacchi e possiede diversi “palos” o stili. Il canto è un vero e proprio lamento di grande intensità espressiva.

Se siete in viaggio a Siviglia da non perdere gli spettacoli proposti da La Carboneria, un locale situato nel centro storico della città. L’ingresso del locale non presenta insegne, ed è nascosto nel labirinto degli stretti vicoli del Barrio de Santa Cruz . Il locale un tempo era un deposito di carbone, l’interno del locale è un semplice tendone con panche in legno e un ampio giardino. E’ possibile mangiare cucina tipica o semplicemente bere sangria, ma a renderlo speciale sono le performance di Flamenco live e totalmente gratuite. Il consiglio è di andare presto perchè solitamente è gremito di gente.

E’ un luogo unico assolutamente da non perdere!

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