Crea sito
Explore Travel Note
lecce
CAMPER ROAD TRIP DISCOVER PUGLIA

LECCE & IL BAROCCO PUGLIESE: COSA VEDERE

Lecce, adagiata su una pianura ai piedi dell’altopiano del Salento, è una delle città più affascinanti della Puglia!

solare e vivace rapisce al primo sguardo in un tripudio di luce e colori!

I suoi vicoli, si perdono tra chiese e palazzi barocchi, fino a sbucare  in antiche piazzette in cui  fermarsi in uno dei tanti  bar con i tavolini all’aperto e  sorseggiare il famoso caffè salentino al latte di mandorla.

LA GROTTA DELLA POESIA : LA PISCINA NATURALE DEL SALENTO

La città mostra il suo incanto quando il sole bacia la pietra leccese diffondendo una luce dorata che illumina ogni cosa, dai  i vicoli brulicanti di turisti, fino ai negozi di artigianato locale di ceramica, legno  e dei famosi  tamburelli della pizzica fatti a mano.

Lecce è una città d’arte bellissima  ed è facile lasciarsi incantare dalla sua atmosfera.

Un post condiviso da •The Explorer• (@sputnikexplore) in data:


La città è chiamata la Firenze del Sud, perchè il suo centro storico racchiude il meglio dell’architettura barocca pugliese, diffuso nel Salento nel 600 in seguito alla dominazione spagnola.

Sulle facciate degli edifici domina l’uso della pietra leccese, questa è una roccia calcarea dai colori caldi e dorati che donano una luce particolare agli antichi edifici ai  monumenti e alle chiese, come la scenografica Piazza Duomo uno dei luoghi più belli della città.

Lecce è elegante e raffinata impossibile non innamorarsene!

Un post condiviso da •The Explorer• (@sputnikexplore) in data:

Cosa Vedere a Lecce

Le Porte della Città

Porta Napoli, Porta San Biagio e Porta Rudiae, sono il varco d’ingresso per il centro storico, un  tempo esisteva anche  una quarta porta Porta San Martino unica ad essere demolita nell’800. Tutte e 4 facevano parte di un sistema di difesa  voluto da Carlo V per proteggere la città dagli attacchi nemici. La Monumentale Porta Napoli, eretta nel 1548, ha l’aspetto di un arco di trionfo era la più importante porta della città. Perchè da li partiva la strada che conduceva nel Regno di Napoli. Ed è questo il punto di ingresso al centro storico, infatti varcata la sua soglia si accede nel cuore antico di Lecce.

Un post condiviso da •The Explorer• (@sputnikexplore) in data:

Piazza Sant’Oronzo

Dedicata al santo patronol’elegante piazza rappresenta il centro della città. E’  un insieme di stili differenti stratificati per secoli. Qui si trovano i resti di un antico anfiteatro Romano risalente al I-II secolo d.c. La seicentesca Colonna di Sant’Oronzo, eretta per ringraziare il santo per aver protetto la città dall’epidemia di peste che in quel periodo sconvolse il sud Italia. Il Palazzo del Seggio una costruzione a forma di paralellepipedo del XVI secolo in stile gotico e rinascimentale ospitava gli uffici del rappresentante locale del Re e di altre istituzioni locali.  La Chiesa di S. Marco testimonianza dei rapporti tra Lecce e Venezia. E Santa Maria delle Grazie eretta tra la fine  500 e inizi del 600.

Un post condiviso da •The Explorer• (@sputnikexplore) in data:

Castello Carlo V

Costruito nel 1537 per volere di Carlo V, che ordinò la realizzazione di una fortezza militare su un pre-esistente castello medievale  capace di resistere agli attacchi dei turchi. Per la sua realizzazione furono rase al suolo il Monastero Celestino di Santa Croce e la Cappella della Santa Trinità a cui successivamente furono dedicati due bastioni delle mura. All’interno del castello ampi spazi illuminati, vetrate e raffinate decorazioni ornano gli interni.

 

Un post condiviso da •The Explorer• (@sputnikexplore) in data:


Piazza Duomo 

E’ uno dei luoghi magici di Lecce. Posizionatevi al centro di questa suggestiva piazza e ammirate il fascino del barocco leccese visibile in tutto il suo splendore nella Cattedrale, nel Campanile, nel Palazzo Vescovile e nel Palazzo del Seminario. Questa è un raro esempio di piazza chiusa su 3 lati, probabilmente in epoca romana costituiva il foro della città.

Un post condiviso da •The Explorer• (@sputnikexplore) in data:

La Chiesa Greca di San Niccolò dei Greci

Situata tra i vicoli del centro storico di Lecce. Fu costruita nel 1765 per la comunità ortodossa presente in città. L’interno è decorata da una serie di icone di tradizione bizantina. Ancora oggi al suo interno si celebra il rito greco-ortodosso.

Un post condiviso da •The Explorer• (@sputnikexplore) in data:



Il Teatro Romano di Lecce

E’un teatro all’aperto capace di ospitare 5.000 spettatori e costruito con ogni probabilità intorno al I-II secolo d.C. e scoperto durante gli scavi condotti nel 1929.

Convitto Palmieri

Fino al 1810 fu sede di un convento Francescano. Successivamente durante il regno napoleonico con la soppressione degli ordini religiosi fu adibito prima ad ospedale poi divenne un centro culturale affidato ai Gesuiti. Infine fu utilizzato come scuola e biblioteca. Oggi dopo i lavori di recupero e riqualificazione è divenuto un importante polo culturale e ospita la la biblioteca provinciale Bernardini. L’interno ospita sale affrescate, cortili chiostri e un grande giardino circondato da colonnati e capitelli in stile classico.

Palazzo dei Celestini

Situato nei pressi della Chiesa Greca fu la sede dei padri Celestini, che si stabilirono qui dopo l’abbattimento della loro originaria sede situata dove oggi sorge il Castello della città. Il palazzo in perfetto stile Barocco venne costruito a partire dal 1549. Il lungo e maestoso  prospetto  riccamente ornato da un fregio, loggette e numerose finestre decorate e l’imponente ingresso fu opera di due architetti leccesi  Giuseppe Zimbalo e Giuseppe Cino. Dopo la soppressione degli ordini, avvenuta nel 1807, il monastero divenne Palazzo del Governo. Attualmente ospita gli uffici della Prefettura e della Provincia. Accanto sorge la Basilica di Santa Croce.

Basilica di santa Croce

E’ il simbolo del barocco salentino costruita nella metà del 500 per volere dei monaci Celestini che furono obbligati a lasciare la loro antica sede abbattuta per l’ingrandimento del Castello  voluto da Carlo V. La facciata in pietra leccese è riccamente decorata con un’abbondanza di elementi ornamentali come fiori, cherubini, figure allegoriche e al centro campeggia un grande rosone. L’interno presenta un soffitto a cassettoni di noce, un gioiello architettonico che merita una visita.

Un post condiviso da •The Explorer• (@sputnikexplore) in data:

Museo Provinciale Sigismondo Catromediano, è un museo archeologico, il più antico della Puglia. Costruito nel 1868 per volere di Sigismondo Castromediano, archeologo e letterato italiano di nobili origini nato nel Salento. Il Museo raccoglie antichi reperti di ceramiche e vasi attici a figure rosse provenienti da tutto il Salento.

 

Consigliamo

 Area Camper  Viale Porta Europa, situata fuori dalle mura del  bellissimo centro storico di Lecce. Questa area di sosta camper è completamente gratuita, è dotata di pozzetto per lo scarico con grata, acqua potabile tutto gratis e funzionante. Nelle ore notturne le piazzole sono ben illuminate.

  • Osteria da Angiulino, una tipica osteria che offre i piatti della tradizione casereccia salentina. Qui è possibile degustare piatti tipici. Come polpette fritte, orecchiette con caciocavallo, melanzane ripiene, fave e cicorie, ciceri e tria , sagne incannulate e specialità a base di carne. Il tutto accompagnato da vino locale. L’osteria è molto economica, si consiglia la prenotazione.

LA CUTURA, UN MERAVIGLIOSO GIARDINO BOTANICO IN SALENTO

You Might Also Like...